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libera pugliaNota del Coordinamento regionale di Libera Puglia

 

Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione, all’unanimità in Consiglio regionale della legge sulla promozione della cultura della legalità, della memoria e dell’impegno (qui il ddl approvato il 10 marzo scorso), una legge a cui abbiamo dato il nostro contributo di idee, passioni ed esperienze nella commissione di esperti voluta dall’assessorato regionale alla legalità.  

Si tratta di uno strumento importante per rafforzare l'antimafia sociale attraverso l’educazione alla legalità democratica, la formazione alla cittadinanza attiva e responsabile, per la mappatura e il riuso dei beni confiscati e, attraverso percorsi “riparativi", per la tutela dei familiari delle vittime innocenti pugliesi per mano della criminalità organizzata.

Particolarmente importanti le norme relative al Diritto al collocamento obbligatorio delle vittime della mafia, della criminalità organizzata, del terrorismo e del dovere, in ottemperanza alla legge nazionale ma con un ruolo diretto della Regione e quelle relative ai permessi retribuiti ed al sostegno agli orfani delle vittime di mafia, della criminalità organizzata, del terrorismo e del dovere. Sono, queste, vere e proprie norme di civiltà.

La Regione Puglia si dota inoltre di uno strumento organico sul tema dei beni confiscati che vede i cittadini parte attiva nella valorizzazione degli stessi. È un percorso in costante evoluzione iniziato anni fa quando, unico caso in Italia, la Regione Puglia decise di utilizzare 7 milioni e mezzo di fondi europei per progetti di riutilizzo dei beni confiscati attraverso il progetto Libera il Bene. L’esperienza maturata in questi anni di lavoro è stata riportata in questo testo normativo proprio qualche giorno dopo avere “festeggiato” l’ ”anniversario” della legge 109 del 1996, legge di iniziativa popolare fortemente voluta da Libera. 

Il fatto che questa legge sia stata approvata proprio a marzo ha un alto volere simbolico, in particolare modo per la nostra regione, perché in questo mese ricorrono anche gli anniversari di Donato Boscia, Sergio Cosmai, Giuseppe Mizzi, Domenico Petruzzelli, Renata Fonte, Francesco Marcone. 

Il 21 marzo, primo giorno di primavera ricorre anche la "Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie", che questo anno si svolgerà a Bologna. Una giornata riconosciuta come data di tutti.

Unica nota, non piccola, di rammarico, è proprio l’aver omesso il riferimento al 21 marzo. Sarà nostro impegno perché cio avvenga in futuro.

Coordinamento regionale di Libera

Profilo Autore: Maya

L'Autore ha pubblicato 272 articoli finora. Maggiori informazioni su l'autore saranno presto disponibili.

Antonio Montinaro

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